Acquerelli

Alla fine degli anni ’50 Giovanna Bottai, un talento artistico e un diploma all’Istituto di Belle Arti di Firenze conseguito negli anni del dopo guerra, sposò Sergio Bojola entrando a fare parte della famiglia che da due generazioni gestiva l’azienda di pelletteria.

Fu in quegli anni che si avviò una intensa collaborazione professionale fra lei e la ditta Bojola. In oltre venti anni, contemporaneamente alla sua attività pittorica, per l’azienda realizzò una serie innumerevole di disegni per i tessuti delle borse, la grafica dei loghi e le illustrazioni pubblicitarie.

Con un’esperienza nella pittura e nella scultura ottenuta attraverso corsi di specializzazione all’Accademia di Firenze, allieva di Piero Vignozzi e Maurizio Martelli, Giovanna Bottai scoprì ben presto il fascino dell’acquerello, al quale si applicò con grande passione diventando la sua tecnica preferita e raggiungendo alti livelli di espressione artistica, manifestata con le sue innumerevoli esposizioni sia collettive che personali. Socio del Circolo degli Artisti “Casa di Dante” di Firenze, la sua passione per i soggetti naturalistici e floreali la portarono a dipingere per intere giornate nel giardino della sua casa di Bellosguardo, sopra Firenze, e nei giardini delle ville storiche fiorentine. Celebri i suoi acquerelli di iris multicolori disegnati nel giardino dell’iris che tutti gli anni, nel mese di maggio, il Comune di Firenze allestisce presso il piazzale Michelangelo, dove si confrontano i migliori giardinieri toscani dediti alla coltivazione del fiore simbolo della città.

Oggi la sua attività di acquerellista prosegue con la passione di sempre, e molti suoi lavori si trovano in alcune collezioni private in varie parti del mondo.