Firenze - 11 Marzo 1906


Alla fine del Ottocento, la Firenze capitale d'Italia, accoglieva il piemontese Felice Bojola. Giunto da Casale Monferrato, Felice aveva un sogno: creare un luogo dove la sua passione per la pellicceria e pelletteria potesse prendere vita.
Ed è così che, nei primi del Novecento, acquistò il palazzo Carnesecchi, situato nel centro storico fiorentino a due passi dal Duomo. Questo antico edificio divenne la sede del suo nuovo grande negozio di pelletteria, fondato l’11 marzo 1906.
Ben presto, il negozio Bojola divenne un punto di riferimento per i piemontesi trapiantati a Firenze. La qualità dei prodotti e l'attenzione ai dettagli conquistarono rapidamente il favore del pubblico, facendo della pelletteria Bojola una realtà importante nel panorama della moda fiorentina.
Alla guida dell'azienda di Felice si succedette dapprima negli anni ‘20 del ‘900, il figlio Adolfo e poi il nipote Sergio, a partire dagli anni '50.
Sergio, animato da una grande passione per l'artigianato e dotato di un grande talento creativo, portò l'azienda a nuovi livelli di eccellenza e oggi come allora si dedica alla ditta di famiglia insieme ai figli Francesco, Barbara e Lorenzo e ai nipoti Francesca, Matteo, Costanza, Niccolò e Federico.
Tuttora il negozio Bojola è ancora localizzata nel cuore del Palazzo Carnesecchi. La famiglia, con l'impegno e la dedizione di sempre, continua a realizzare prodotti di pelletteria di alta qualità, unendo tradizione e innovazione per soddisfare i bisogni dei clienti più appassionati.
Ogni creazione Bojola è un pezzo unico, frutto di un lavoro certosino e dell'amore per i materiali pregiati e naturali. La pelletteria Bojola è più di un semplice negozio, è un'istituzione fiorentina che rappresenta il meglio dell'artigianalità Made in Italy.

Maestria e Artigianato

Il nostro laboratorio storico è l'anima stessa del nostro brand. Tagliamo ancora a mano e sempre a mano rifiniamo tutti i prodotti, con instancabile meticolosità confezioniamo ogni pezzo con la massima attenzione per ogni suo dettaglio. In genere la concia dei pellami avviene in recipienti di metallo. Noi utilizziamo ancora botti di legno, con l'impiego esclusivo di mordenti vegetali. Se ne ricava una pelle di vacchetta molto morbida, corrugata come una buccia d'arancia, che scurisce nel tempo e acquisisce un fascino caratteristico che rende unico ogni nostro prodotto acquistato. Non manca tuttavia l'uso del cotone, nel tradizionale tessuto a loghi che da sempre decora una serie di valigie di grande successo. Merito innovativo dell'azienda, infine, è la messa a punto di una speciale pelle lavabile e morbida facente parte di una nostra linea che chiamiamo "lavato". Prima di cucire insieme i pezzi di una borsa, li si pressa ad alta temperatura. Così poi la borsa può finire in lavatrice senza rischio e la si può stirare come fosse un qualsiasi indumento.